

Comunicazione per la Danza
e la Cultura
Mirella Oliveri
If I can't dance, it's not my revolution
Nata in Brasile, cresciuta in Italia, formata sui palchi, nelle piazze e nei backstage organizzativi. Mi definisco una militante della danza con prospettive femministe, con un piede nella progettazione e l’altro nella comunicazione. Ho affiancato la Nuova Officina della Danza nel suo sviluppo organizzativo e comunicativo, senza mai perdere il contatto con le mie radici nella street dance. Ho danzato e insegnato, ma sopratutto ho curato la comunicazione di scuole e festival e collaborato con direzioni artistiche nella programmazione degli eventi. Oggi metto le mie competenze al servizio di progetti indipendenti e accessibili, con i piedi ben piantati a Torino: perché la danza è politica, e il piano editoriale è il suo manifesto.
Progetti e collaborazioni
NOD - Nuova Officina della Danza
LA SFIDA
Nuova Officina della Danza è un centro di formazione per la danza contemporanea posizionato a livello internazionale. Durante i 4 anni di lavoro ho affiancato la direttrice, Silvana Ranaudo, come responsabile della comunicazione. La sfida era costruire un’identità comunicativa capace di reggere il confronto internazionale, in grado di ampliare il pubblico e di elevare il livello della comunicazione a quello di una delle formazioni più influenti nel panorama contemporaneo.
Art Of Dance Torino
LA SFIDA
Art of Dance Torino nasce con una doppia natura: una scuola di corsi pomeridiani, aperta a tutte le età, e AoD Academy, un percorso accademico unico nel suo genere che forma danzatori e danzatrici professionisti tra street dance e contemporaneo. La sfida era costruire da zero un’identità grafica e un ecosistema di canali capaci di parlare con voce coerente a due pubblici diversi: famiglie e giovanissime/i da una parte, danzatori e danzatrici in formazione professionale dall’altra, senza mai perdere il forte senso etico, fatto di equità e inclusività, su cui la scuola si fonda.
Identità Urbane
LA SFIDA
Identità Urbane è un festival che fonde danza contemporanea e street dance, giunto alla sua quarta edizione. La sfida era duplice: ampliare il pubblico e dare al festival un respiro più istituzionale, trovando al tempo stesso un’identità grafica capace di restituire la complessità di un evento fatto di due giorni e sezioni molto diverse tra loro senza perdere l’energia che lo rende riconoscibile.
Da Evento a Festival
In dialogo con l’organizzazione e dopo un’analisi del loro percorso di crescita, abbiamo deciso di comunicare Identità Urbane non più come un semplice evento, bensì come un vero e proprio festival. Questo ha comportato l’introduzione di tutti gli elementi di comunicazione propri di un festival: un key visual e un manifesto ufficiale, un programma strutturato per giornate e sezioni, un’area dedicata a partner e sponsor, una campagna social con hashtag dedicato e conto alla rovescia, fino a un aftermovie in grado di restituire l’energia dell’evento anche a chi non vi ha preso parte.



















